La geografia per dare un tocco creativo all’arredamento

In un ambiente lavorativo, domestico o scolastico è sempre bello aggiungere dei complementi di arredo: con una cartina geografica o un planisfero, si può dare quel tocco in più ad una parete vuota.

Studiare la geografia con un supporto fisico

Tra le materie scolastiche più amate troviamo sicuramente la geografia: conoscere il mondo, sia dal punto di vista fisico sia da quello politico, è uno stimolo irresistibile per grandi e piccini. Sapere, infatti, come possa essere la conformazione di un dato territorio, o ancora, le caratteristiche climatiche dello stesso, oppure, quali sono le attività umane prevalenti, significa conoscere anche ciò che si trova al di fuori del proprio quotidiano. Per riuscire a fare ciò, si possono indubbiamente sfruttare tante risorse digitali disponibili nel nostro presente, tuttavia, le stesse non sempre permettono di studiare la geografia con un’esperienza piacevole al pari dell’osservare una carta geografica e un planisfero da parete con i propri compagni di classe.

Qualora poi si avesse la fortuna di disporre di un supporto geografico cadauno, allora sarebbe anche possibile fare eventuali annotazioni sulla propria cartina, personalizzando così questo strumento utile per conoscere il mondo. Un oggetto di questo tipo, è evidentemente molto utile soprattutto durante i primi anni di studio – vale a dire quelli delle elementari – sebbene possa essere altrettanto valido durante le scuole medie, per aiutare ad apprendere questa materia in modo tradizionale, senza l’ausilio di dispositivi elettronici.

Arredare l’ufficio in modo alternativo

Una cartina geografica, un atlante o un planisfero possono essere però anche degli oggetti dal notevole impatto visivo pure all’interno di un ambiente di lavoro, in modo particolare in un ufficio: laddove le pareti dello stesso fossero fin troppo spoglie, infatti, una rappresentazione fisica o politica del mondo può dare un tocco di colore. Avendo in particolar modo cura di scegliere un oggetto contraddistinto da uno stile particolare – come possono essere quelle cartine geografiche in bianco e nero in stile antico – è possibile creare interessanti contrasti di colore nell’arredamento della stanza, evitando di lasciare delle pareti completamente vuote, le quali possono trasmettere una spiacevole sensazione di vuoto agli occupanti dello spazio.

D’altro canto, un planisfero appeso alla parete è anche sempre simbolo di conoscenza, un elemento che suggerisce un’idea di apertura verso il resto del mondo, utile per individuare peraltro immediatamente la collocazione fisica di un paese nel globo. D’altra parte, perché bisognerebbe unicamente appendere alle pareti delle fotografie aziendali, o ancora, dei modelli di un prodotto o, ancora, le classiche – e ormai poco originali – stampe di qualche città o di una natura morta, quando con un po’ di fantasia di potrebbe trovare una cartina geografica che rappresenti in modo simpatico le diversità esistenti nel nostro pianeta?

Un oggetto utile nella cameretta dei bambini

Se è vero che una carta geografica è un supporto didattico indispensabile a scuola e, ancora, può essere pure un elemento di arredo interessante per l’ufficio, non si può altrettanto fare a meno di affermare che un planisfero da parete è l’oggetto perfetto anche per dare un tocco di colore e di conoscenza nella cameretta dei bimbi. Questa rappresentazione grafica, ricca di dettagli colorati, potrebbe essere percepita dai più piccoli come uno stimolo per il gioco, qualche cosa di divertente, sebbene ovviamente abbia una funzione educativa non di poco conto, proprio perché tramite la sua osservazione i bambini possono imparare a riconoscere i diversi paesi del mondo, individuandoli velocemente tramite le sagome degli stessi.

Una cartina geografica sul muro può essere usata anche per ripassare la materia, o ancora, per creare simpatici indovinelli con i quali mettere alla prova la conoscenza del mondo – e di tutte le sue particolarità fisiche – da parte dei più piccoli, aiutandoli ad orientarsi nel nostro pianeta con l’ausilio di una rappresentazione grafica semplice da leggere.

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