Come scegliere una friggitrice professionale

Scegliere una friggitrice professionale per la propria attività ristorativa non è sempre semplice, infatti, i punti da prendere in considerazione che entrano in gioco sulla decisione finale sono molti e tutti molto importanti. Tutte le friggitrici possono essere ideali per il proprio locale o essere la scelta sbagliata, senza prima prendere in considerazione la tipologia di prodotti che si preparano, il numero di coperti da servire e la durata del servizio.

Pianificare al meglio l’acquisto di questa attrezzatura professionale è molto importante, poiché nel caso si acquisti il modello sbagliato ne subirà sicuramente la buona qualità del lavoro durante il servizio. Inoltre, scegliere un modello di friggitrice inferiore alle proprie necessità potrebbe anche portare ad intaccare la qualità della frittura finale. Se l’olio non riesce a raggiungere la giusta temperatura a ogni nuova frittura, non si può certamente pretendere che il prodotto finale sia di ottima qualità.

Che cosa valutare per la scelta di una friggitrice?

Quando si deve ponderare l’acquisto di una o più friggitrici elettriche per la ristorazione è sempre bene pensare con calma quali sono le reali esigenze che si hanno in questo momento e nell’immediato futuro. Infatti, una sottostima del lavoro potrebbe far acquistare un modello di dimensioni inferiori a quello che realmente si necessita.

I normali modelli di friggitrici presenti in commercio hanno una capienza che può andare da circa 4 litri di olio per i modelli da banco più piccoli, e raggiungere anche i 50 litri per i modelli dotati di mobile e diverse vasche per la frittura. I modelli intermedi sono sicuramente la scelta più idonea, sia per il rapporto dimensioni/costo che per il numero di fritture che possono fare a ogni servizio.

Facendo un semplice calcolo, se il proprio ristorante serve di media 50-70 coperti a ogni servizio e utilizza la friggitrice per la preparazione di patatine fritte, un modello tra i 13-18 litri è sicuramente la scelta migliore. Se oltre alle patatine si vuole servire pesce fritto o qualche altra preparazione, allora è il caso di prendere in considerazione, l’acquisto di due piccole friggitrici. In questo modo, si possono avere due vasche distinte per tipologia di alimento ed evitare qualsiasi contaminazione.

La scelta del modello e delle sue caratteristiche sono sempre da prendere in considerazione in base alla tipologia di alimento che si cucina. Se si friggono molti alimenti immersi nella pastella, è buona norma scegliere friggitrici che hanno gli elementi riscaldanti all’esterno della vasca o con le resistenze ben protette. Questi piccoli accorgimenti, sono in grado di ridurre al minimo le problematiche durante il servizio e velocizzare la pulizia e la manutenzione delle friggitrici da banco o da mobile.

L’ultima cosa da valutare prima di acquistare una friggitrice a gas per il proprio ristorante è la sua dimensione. Per calcolare la sua grandezza, basta ricordare che per ottenere una buona frittura è necessario avere a disposizione almeno un litro di olio per 100 grammi di prodotto. Se il lavoro del proprio ristorante porta ad avere in friggitrice circa 6/700 grammi di prodotto per ogni utilizzo, è consigliabile scegliere un modello da almeno 10 litri di olio. Per essere sicuri di non sbagliare, un modello da 15 litri è la soluzione ideale, anche nel caso si incrementi il lavoro in un determinato periodo dell’anno.

Seguendo questi semplici consigli, si potrà acquistare con sicurezza la propria friggitrice a gas, senza avere il minimo dubbio di avere sbagliato. Durante il servizio, si noterà subito se è stata fatta la scelta giusta o è opportuno prendere in considerazione di cambiare immediatamente il modello appena acquistato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *