Campionato italiano di calcio Serie A cos’è e come funziona

La Serie A è il più importante campionato professionistico del mondo calcistico italiano, gestito dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A. Tale livello, che ha l’obbligo di rispettare le regole della Federazione Italiana Gioco Calcio, nasce nel 1898, per divenire così come lo conosciamo noi solamente nel 1929.

Come funziona la serie A

Con le nuove regole introdotte nel 2004, la serie A si caratterizza per la presenza di 20 squadre: al termine del campionato le ultime tre in classifica retrocedono in serie B, da cui a loro volta salgono le tre squadre promosse.

Agli albori  del campionato a girone unico parteciparono soltanto 18 squadre, quindi a ben dire il regolamento calcistico è sempre lo stesso eccezion fatta per il numero di rose che ne prendono parte (oggi ne sono 20). Il sistema all’italiana prevede che le squadre si affrontino in un girone di andata e ritorno (quindi in parole povere due squadre si affrontano due volte durante il torneo) e totalizzano tre punti in caso di vittoria, uno in caso di pareggio e zero punti in caso di sconfitta. Vince chi detiene il maggior numero di punti.

Non a caso, i tifosi che a scommettono sulle squadre del campionato, magari affidandosi ai pronostici campionato italiano serie a sanno bene che devono affidarsi alla bravura e all’andamento del campionato per vincere la schedina, in base pure ai punteggi totalizzati.

Qualora la classifica al termine dl campionato si chiuda con un totale di punti pari, saranno altri i criteri considerati per decidere chi vince e chi no. Ad esempio si considerano i punti totalizzato negli scontri diretti, la quantità di gol fatti e subìti o in casi estremi si va a sorteggio.

I vantaggi di chi si aggiudica la vittoria in serie A

La squadra che si aggiudica il primo posto al termine del campionato vince lo scudetto e la qualificazione diretta per la Champions League. Un simile privilegio comunque viene dato anche a chi si aggiudica il secondo e terzo posto, e a partire dallo scorso campionato anche la quarta classificata va di diritto ai gironi.

Per chi si aggiudica quinto e sesto posto c’è invece l’Europa League, a cui partecipa di diritto anche la squadra vincitrice della Coppa Italia: ovviamente se la detentrice della Coppa è una delle prime sei, va di diritto all’Europa la settima. La quinta e la sesta partecipano ai gironi, mentre la settima partecipa al turno preliminare.

La vittoria dello scudetto in Serie A

La squadra che vince il Campionato l’anno precedente, può per il torneo successivo sfoggiare sulla propria divisa lo stemma dello scudetto, (per tutta la durata del campionato) quasi a rivendicare la sua posizione di prevalsa. Sottolineiamo che lo stemma dello scudetto si caratterizza per i colori della bandiera italiana e ha la forma di uno scudo. Il simbolo fu scelto nell’anno 1924 quando fu la squadra del Genoa per la prima volta ad indossarlo.

Al di là di ciò, chi vince lo scudetto riceve anche come premio la Coppa Campioni d’Italia, introdotto nel torneo nel 1960, e che rappresenta il simbolo ufficiale della serie A TIM (detta così per motivi di sponsorizzazione).

Tuttavia, da qualche anno a questa parte, la serie A ha subito dei momenti un po’ bui a causa degli scandali relativi alle scommesse, il che ha portato oggi ad una sorta di astio nei riguardi della Juventus.

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