Mondiali di calcio 2018: informazioni, curiosità e pillole di storia

Se le azioni del calciomercato estivo 2017 non vi sono bastate per soddisfare la vostra fame di calcio, il Mondiale 2018 sarà certamente all’altezza di rispondere alle esigenze di ogni tifoso o appassionato di calcio.

In più, gli appuntamenti calcistici previsti fino al prossimo maggio terranno incollati i tifosi agli schermi con le partite di Champions League che termineranno il 26 maggio con la finale di Kiev.

Circa due settimane dopo la finale ucraina avrà luogo il massimo torneo calcistico per squadre nazionali maschili, non lontano dalla capitale ucraina.

Per la prima volta nella sua storia, la Russia ospiterà l’evento sportivo più prestigioso del mondo, mettendo a disposizione ben 12 impianti sportivi situati in 11 città russe differenti. 64 le partite che si disputeranno in territorio russo e che inizieranno il 14 giugno 2018 a Mosca: la partita di apertura del torneo vedrà protagonista la Nazionale di casa, che esordirà sul campo dell’antico stadio moscovita di Lužniki, casa della nazionale sovietica prima del 1991.

Quasi trenta giorni di emozioni, gol, dimostrazioni di talento e tanto altro ancora, da poter seguire con varie emittenti televisive tra cui Sky Italia, Mediase e Rai, ma anche nella zona wiki dedicata ai Mondiali di questo portale.

Si giocherà fino al 15 luglio 2018, giorno in cui avrà luogo la finalissima che deciderà club vincitore del titolo mondiale.

Come è organizzato il campionato mondiale?

Il torneo è organizzato in più fasi:

  1. la fase a gironi: si compone di 48 partite che si giocheranno tra il 14 e il 28 giugno 2018;
  2. le fasi ad eliminazione diretta: 16 sfide disputate tra il 30 giugno e il 15 luglio seguendo il criterio dell’eliminazione diretta (ottavi di finale, quarti di finale, semifinali e finali).

Rimandiamo al sito della FIFA per qualsiasi ulteriore aggiornamento in presa diretta sulla manifestazione calcistica della prossima estate.

Come si svolgeranno le partite della fase a gironi del torneo?

La fase a gironi della manifestazione prevede la suddivisione dei club partecipanti in otto gruppi da quattro squadre ciascuno. Solo le prime due squadre classificatesi in ogni girone avranno diritto di accedere ai successivi turni ad eliminazione diretta. É proprio questa la fase più emozionante, in quanto ogni partita decreterà il futuro calcistico di due Paesi. A questo si aggiunge l’imprevedibilità della formula ad eliminazione diretta, nella quale, se le due squadre terminano i tempi regolamentari in parità (90 minuti), si affronteranno inevitabilmente nei tempi supplementari e nei rigori, dando vita a sfide al cardiopalma sempre più sentite e combattute.

Ricordi di Mondiali

È proprio descrivendo la fase ad eliminazione diretta di un Mondiale che riaffiorano gli episodi storici legati alle sfide ad eliminazione: nel Mondiale Italia 1990, ad esempio, chiunque ricorda la sfortunata serie di rigori che impedì agli Azzurri di sfidare la Germania in finale. Altrettanto clamorosa fu la combinazione di calci di rigore che, nel Mondiale USA 1994, regalò la Coppa del Mondo alla Nazionale brasiliana ai danni di una sfortunata Italia. Ogni tifoso azzurro ricorderà certamente il Mondiale Germania 2006, quando l’Italia conquistò il titolo di Campione del Mondo strappando la vittoria nella finale contro la Francia. Era l’Italia capitanata da Cannavaro e guidata da Lippi quella che riuscì a mantenere i nervi saldi al termine dei tempi regolamentari, finiti in parità sull’1-1. Dopo cinque calci tirati dal dischetto, gli Azzurri portarono a casa la Coppa del Mondo.  Per una beffa del destino, l’errore decisivo che regalò la vittoria all’Italia fu di David Trezeguet, il giocatore che, con il suo golden gol, aveva impedito agli azzurri di vincere gli Europei 2000.

Come partecipare al Mondiale Russia 2018

Per agevolare la burocrazia legata al rilascio dei visti di soggiorno nelle località sovietiche, stanno aprendo in Russia i primi centri per l’ottenimento del Fan ID, detto anche “passaporto del tifoso”: si tratta di una tessera plastificata identificativa riservata a chi volesse assistere ai match del Mondiale di calcio 2018. Il “passaporto del tifoso” è stato ideato per agevolare l’accesso dei tifosi negli stadi, rimpiazzando il visto e rendendo possibili i trasferimenti gratuiti sui mezzi pubblici russi tra le località che aderiscono alla manifestazione sportiva. L’unica condizione per ottenerlo? Comprare un regolare biglietto per uno o più degli eventi del Mondiale 2018.

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