Una beauty routine delicata con l’olio di rosa mosqueta

Nel corso degli ultimi anni, tantissime persone hanno abbracciato sempre più l’uso di prodotti naturali per la propria beauty routine: vediamo per quale motivo si fa ricorso a questi toccasana di madre natura.

La routine di bellezza è sempre più naturale

Oli delicati delle migliori specie botaniche, oli essenziali di piante riscoperte e tante altre materie green, efficaci ma al tempo stesso poco aggressive, sono spesso i segreti delle ricette di bellezza di tante donne e molti uomini: perché nella nostra epoca si è diffusa la necessità di prendersi cura del proprio corpo con prodotti davvero naturali, come ad esempio l’olio puro e biologico di rosa di mosqueta? Complice lo stress quotidiano, la vita sempre più frenetica e, ancora, un’avvertita ed improrogabile voglia di riscoprire ingredienti semplici e naturali, lontani dai prodotti industriali, anche i momenti dedicati alla cura del corpo e della propria bellezza in genere, sono diventati break dalla routine, situazioni in cui abbandonarsi a sé stessi.

Il desiderio di non introdurre ulteriori sostanze chimiche nel corpo, almeno nel momento in cui ci si prende cura del proprio aspetto, è anche una reazione consapevole nei confronti di altre attività – come per esempio l’alimentazione – dove è sempre più difficile non ingerire sostanze sgradite. D’altro canto, se la natura ci mette a disposizione tutto il necessario per curare piccoli e grandi inestetismi senza dover fare ricorso a prodotti chimici, perché non si dovrebbe approfittare di queste opportunità di sentirsi belli senza dover contaminare il nostro organismo?

L’olio di rosa mosqueta: le proprietà più interessanti

Uno tra i prodotti che ha goduto di una riscoperta clamorosa negli ultimi tempi, è senz’ombra di dubbio l’olio di rosa mosqueta, una specie botanica particolarmente coltivata nel Sud America – e in particolar modo del Cile – dai cui semi è possibile ottenere un unguento dalle mille potenzialità, che nei migliori casi viene prodotto in modo non molto dissimile da quanto avviene con quello extravergine di oliva. L’olio di rosa mosqueta contiene al suo interno acidi grassi polinsaturi essenziali che sono particolarmente ambiti e ricercati per la cura di numerosi problemi estetici, giacché consentono di rigenerare l’epidermide in maniera del tutto naturale, non dovendo per contro andare alla ricerca di creme miracolose frutto di alchimie chimiche dei laboratori di mezzo mondo.

All’interno di questi portentosi semi, infatti, si trovano gli indispensabili omega 3 ed omega 6, come del resto, l’acido linoleico, cui si aggiungono pure le vitamine dei gruppi A, C ed E, tutte proprietà che incidono notevolmente sul benessere della pelle, contribuendo a restituire alla stessa un aspetto decisamente più giovane, andando a correggere un gran numero di difetti. Ma in quali casi si può usare con successo questo unguento?

Tutti gli usi dell’olio di rosa mosqueta

Talvolta si leggono opinioni piene di entusiasmo da parte di persone che fanno uso dell’olio di rosa mosqueta per trattare problematiche come l’acne od altre patologie altrettanto serie: sebbene in questi casi non siano disponibili degli studi scientifici che certifichino queste proprietà e non si possano escludere effetti benefici pure in queste casistiche, esistono tutta una serie di problematiche che si possono curare con questo olio.

Grazie alle proprietà intrinseche, l’olio di rosa mosqueta è perfetto per contrastare l’insorgenza dei segni di invecchiamento precoce e delle rughe, come del resto, si presta a trattare efficacemente le smagliature e le macchie che si manifestano sulla pelle, o ancora, è perfetto per le controindicazioni derivanti da un’eccessiva esposizione solare. L’unguento a base di rosa mosqueta è poi particolarmente indicato per reidratare efficacemente la pelle o, ancora, per trattare con delicatezza le cicatrici di origine chirurgica o frutto di traumi, o infine, per alleviare le dolorose sensazioni che derivano dalle scottature, potendo peraltro stimolare la guarigione dell’area cutanea sottoposta a trauma.

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